Software per vigneto e cantina

Il software gestionale per cantine che unisce vigneto, cantina e bottiglia

GrapeFlow è un gestionale vitivinicolo online per aziende che coltivano e vinificano le proprie uve: trattamenti, vendemmia, vasche e imbottigliamenti nello stesso posto. Qui sotto trovate anche che cosa chiede la normativa italiana a una cantina, con le fonti. 99 USD/mese per tutta l’azienda, 90 giorni di prova gratuita, senza carta di credito.

  • 90 giorni di prova gratuita
  • Nessuna carta di credito
  • Nessun costo per utente
Un appezzamento, i suoi trattamenti e la partita di vino che ne nasce, nella stessa schermata. Dati dimostrativi — Ridgeline Cellars è un’azienda di fantasia.

Cosa fa GrapeFlow, in breve

  • Vigneto e registro dei trattamenti

    Appezzamenti, fasi fenologiche, campionamenti di maturazione e osservazioni; ogni trattamento con prodotto, principio attivo, dose, superficie, tempo di rientro e intervallo di sicurezza, stampabile.

  • Rischio peronospora e oidio

    Un livello di rischio per appezzamento, dal meteo modellato sulla sua posizione: un supporto alle decisioni, non una prescrizione.

  • Vendemmia e cantina

    Pesate per appezzamento, con avviso se un intervallo di sicurezza non è rispettato; vasche, botti e anfore, travasi, tagli, aggiunte, fermentazioni e analisi.

  • Imbottigliamento e tracciabilità

    Giacenze di prodotto imbottigliato, report di richiamo in PDF dal vigneto alla bottiglia e una pagina pubblica con QR per ogni lotto.

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Che cosa deve registrare una cantina in Italia

I registri e le dichiarazioni di un’azienda che coltiva le proprie uve e le vinifica, con la norma da cui nascono. Dove la fonte non indica un periodo di conservazione, non lo indichiamo nemmeno noi.

Registri e dichiarazioni obbligatori per una cantina italiana: base giuridica, contenuto, termini, controlli
Registro o dichiarazioneBase giuridicaChe cosa contieneTermini e conservazioneChi controlla
Registro dei trattamenti (quaderno di campagna)Art. 42 del DPR 290/2001, come sostituito dal DPR 55/2012; art. 67 del Reg. (CE) 1107/2009; formato: Reg. di esecuzione (UE) 2023/564Dati dell’azienda, coltura e superficie trattata in ettari; per ogni trattamento data, prodotto, quantità in kg o litri e avversità che lo ha reso necessario.Annotazione entro la fine della raccolta e comunque entro 30 giorni dal trattamento; conservazione almeno per i tre anni successivi a quello degli interventi. Le registrazioni non nate in formato elettronico vanno trasferite in formato elettronico entro 30 giorni dall’uso (usi dal 1° gennaio 2026; gli Stati membri possono esentare gli usi anteriori al 1° gennaio 2027).Regione e controlli di condizionalità della PAC
Registro telematico vitivinicolo sul SIANDM 20 marzo 2015, n. 293; art. 1-bis, comma 5, del DL 91/2014Entrate, uscite e operazioni di cantina (pigiatura, svinatura, pratiche enologiche, imbottigliamento) per ogni stabilimento identificato dal codice ICQRF.In generale entro il giorno lavorativo successivo per entrate e operazioni, entro il terzo per le uscite. Sotto i 1.000 hl l’anno, da uve prevalentemente proprie: 30 giorni per la maggior parte delle operazioni. Chiusura ogni 31 luglio. Esonero fino a 50 hl annui con vendita diretta o ristorazione annessa.ICQRF; organismo di controllo della denominazione
Schedario viticoloArt. 8 della legge 238/2016 (Testo unico vite e vino)Ogni unità vitata idonea alla produzione di uva da vino, sulla base del fascicolo aziendale; l’idoneità a DOCG, DOC e IGT.Le modifiche apportate d’ufficio vanno notificate al produttore entro il 31 luglio e valgono dalla campagna successiva.Regione, che gestisce lo schedario sul SIAN e ne condivide i dati con gli organismi di controllo
Dichiarazione di vendemmiaDM 18 luglio 2019, n. 7701, art. 5, modificato dal DM 31 ottobre 2022; Reg. (UE) 2018/273 e 2018/274L’uva raccolta e la sua rivendicazione a DO o IG.Entro il 30 novembre di ogni anno, dalla campagna 2022/2023. Il termine viene spesso prorogato.Organismo di controllo (sorteggia i viticoltori da ispezionare tra chi l’ha presentata); ICQRF
Dichiarazione di produzione vinicolaDM 18 luglio 2019, n. 7701, art. 5, comma 1I mosti e i vini ottenuti dalla vendemmia (la «scelta vendemmiale»).Entro il 15 dicembre. Per la campagna 2025/2026 entrambi i termini sono stati portati al 12 gennaio 2026 (DM 28 novembre 2025, n. 643872).Organismo di controllo (sorteggia i vinificatori tra chi l’ha presentata); ICQRF
Dichiarazione di giacenzaReg. delegato (UE) 2018/273; note esplicative SIANVini e mosti detenuti alla mezzanotte del 31 luglio, una dichiarazione per Comune; i prodotti da uve raccolte entro il 31 luglio vanno nella campagna successiva.Legata alla chiusura del registro telematico, attiva sul SIAN dal 1° agosto al 10 settembre: nel 2017 AGEA l’ha considerata assolta per chi aveva chiuso il registro in tempo. Verificate ogni anno la circolare di campagna.ICQRF; per chi è esonerato dal registro, l’organismo di controllo la usa al posto del registro
Documento di accompagnamento MVV / MVV-EDM 2 luglio 2013, n. 7490; decreto dipartimentale 13 aprile 2018, n. 338Il prodotto trasportato, lo speditore (iscritto al SIAN, con codice ICQRF), data e ora di partenza; può valere come certificazione di origine e di DOP o IGP.L’MVV-E è emesso sul SIAN e diventa definitivo alla validazione; la partenza deve avvenire entro un’ora da quella indicata.ICQRF

Fonti: guida e FAQ SIAN al registro telematico, Gazzetta Ufficiale, Masaf ed EUR-Lex, elencate in fondo alla pagina. Le soglie (50 hl, 1.000 hl) e le deroghe hanno condizioni ulteriori: verificatele sul testo prima di applicarle alla vostra azienda.

L’anno di una cantina italiana, scadenza per scadenza

La campagna vitivinicola va dal 1° agosto al 31 luglio. Queste sono le date fissate dalle norme; le proroghe annuali si leggono sul sito del Masaf.

  1. Tutto l’anno — registro telematico. Entrate e operazioni di cantina entro il giorno lavorativo successivo, uscite entro il terzo; 30 giorni per chi resta sotto i 1.000 hl da uve prevalentemente proprie. L’autoconsumo si registra una volta l’anno.

  2. Tutto l’anno — registro dei trattamenti. Ogni trattamento annotato entro 30 giorni, e comunque entro la fine della raccolta.

  3. Ogni mese, entro il 3° giorno lavorativo. Le vendite del mese di prodotto confezionato fino a 5 litri si possono registrare sul SIAN in forma riepilogativa entro il terzo giorno lavorativo del mese successivo, o entro 30 giorni nei casi in deroga.

  4. Ogni mese, entro il 5. Il piccolo produttore sotto i 1.000 hl che spedisce vino in un altro Stato membro con l’MVV invece dell’e-AD invia all’ufficio delle dogane l’elenco mensile di queste spedizioni.

  5. 31 luglio — fine campagna. Il registro si chiude con i saldi al 31 luglio; le rettifiche di giacenza si registrano con quella data. La dichiarazione di giacenza fotografa la cantina alla mezzanotte.

  6. 1° agosto – 10 settembre — chiusura sul SIAN e giacenza. Si verificano e confermano i saldi e si chiude la campagna; il 10 settembre il sistema la chiude da sé. A questa chiusura è legata la dichiarazione di giacenza.

  7. Prima della chiusura — autoconsumo. La guida SIAN consiglia di registrare l’autoconsumo dell’anno prima della chiusura annuale, insieme alla giacenza.

  8. Vendemmia. Sotto i 1.000 hl, carico delle uve proprie e trasformazioni registrabili in forma riepilogativa per tipologia entro 30 giorni. È anche il periodo in cui l’organismo di controllo visita viticoltori e vinificatori.

  9. 30 novembre e 15 dicembre. Dichiarazione di vendemmia entro il 30 novembre, dichiarazione di produzione entro il 15 dicembre — salvo proroga, come il 12 gennaio 2026 concesso per la campagna 2025/2026.

Controlli e certificazioni: che cosa chiedono di vedere

Chi bussa alla porta della cantina, che cosa guarda, e quale parte di quelle prove si trova nei registri di GrapeFlow.

  • ICQRF — controlli ufficiali

    L’Ispettorato repressione frodi vigila sul registro telematico, sui documenti di accompagnamento e sulle pratiche enologiche, e consulta gli esiti degli organismi di controllo nel registro unico dei controlli (RUCI). In GrapeFlow: ogni travaso, taglio, aggiunta e analisi, con data, vasca e volume, per spiegare un saldo.

  • Organismo di controllo della DOCG, DOC o IGT

    Organismi autorizzati dal Masaf (per esempio Valoritalia) controllano ogni anno un campione di operatori sorteggiati: vigneto, produzione di uva, giacenze di sfuso e imbottigliato, coerenza delle quantità con il registro telematico; per le DO anche esami chimico-fisici e organolettici. I contrassegni di Stato si ottengono dopo la verifica del registro. In GrapeFlow: pesate per appezzamento, partite, analisi e imbottigliamenti.

  • SQNPI e certificazione nazionale di sostenibilità

    Il Sistema di qualità nazionale di produzione integrata nasce dalla legge 4/2011; la certificazione della sostenibilità della filiera vitivinicola ha il disciplinare approvato con DM 16 marzo 2022 ed è partita con le procedure e gli standard SQNPI. In GrapeFlow: il registro dei trattamenti per appezzamento, le fasi fenologiche e le osservazioni in campo.

  • Equalitas

    Standard privato di sostenibilità del vino italiano su tre pilastri — sociale, ambientale, economico — con certificazione di parte terza dell’organizzazione, del prodotto o del territorio e un bilancio di sostenibilità annuale. GrapeFlow non calcola indicatori di sostenibilità, ma tiene i dati di campo e di cantina da cui partono.

  • Biologico

    L’azienda notifica l’attività sul SIB e si assoggetta a uno degli organismi di controllo autorizzati elencati dal Masaf. Dal 15 settembre 2026 si può chiedere sul SIAN-SIB il Marchio Biologico Italiano (DM 26 maggio 2026), facoltativo. In GrapeFlow: prodotti e dosi per appezzamento e la tracciabilità dalla vigna al lotto.

GrapeFlow non è affiliato ad alcun organismo di controllo o di certificazione né all’amministrazione pubblica, e non certifica nulla.

Gli obblighi in Italia: cosa tiene GrapeFlow, cosa resta a voi

GrapeFlow tiene i dati da cui partono registri e dichiarazioni. Non è collegato al SIAN e non trasmette nulla al posto vostro.

Obblighi di registrazione nel settore vitivinicolo italiano e ruolo di GrapeFlow
ObbligoCosa tiene GrapeFlowCosa resta a voi
Registro dei trattamentiOgni trattamento per appezzamento — data, prodotto, principio attivo, dose, superficie — tenuto online e stampabile.Annotare l’avversità che ha reso necessario il trattamento, verificare che il prodotto sia autorizzato, esibire il registro.
Registro telematico SIANEntrate, uscite, travasi, tagli, aggiunte e imbottigliamenti di ogni partita, con data e volume.Ogni registrazione sul SIAN, nei termini che vi riguardano.
Dichiarazioni di vendemmia, produzione e giacenzaLe pesate per appezzamento e vitigno, i volumi prodotti e le giacenze di sfuso e imbottigliato.Compilarle e presentarle sul SIAN, direttamente o tramite il vostro CAA.
Schedario viticoloAppezzamenti con vitigno, superficie e anno d’impianto.Tenere allineati schedario e fascicolo aziendale.
MVV-E ed e-ADLe partite spedite, con i volumi e l’origine.Emettere i documenti sul SIAN o sui sistemi delle Dogane: GrapeFlow non emette documenti di trasporto.
Controlli DO, sostenibilità, biologicoReport di richiamo in PDF, storia di ogni partita, registro dei trattamenti.Adesione, notifiche e rapporti con l’organismo di controllo.

Per chi è pensato, in Italia

Per l’azienda agricola che coltiva le proprie vigne e vinifica in cantina, dalle Langhe al Chianti, dalla Valpolicella all’Etna. Le soglie della normativa contano: sotto i 1.000 ettolitri l’anno, da uve prevalentemente proprie, i termini del registro telematico si allungano fino a 30 giorni e, finché il vino ha accisa zero, non serve la licenza di deposito fiscale; fino a 50 ettolitri con vendita diretta il registro non è dovuto.

GrapeFlow lavora in ettari, chili e litri; il registro telematico ragiona in ettolitri e per campagna, dal 1° agosto al 31 luglio. Si può registrare qualsiasi vitigno — sangiovese, nebbiolo, glera, nero d’Avola — ma nel modello di rischio di malattia la sensibilità varietale oggi copre i vitigni internazionali (merlot, cabernet, pinot nero, chardonnay e altri).

L’interfaccia dell’applicazione è in inglese e in portoghese; questa pagina vi spiega in italiano che cosa ci troverete. Funziona nel browser, su computer e telefono, senza installazioni.

Fonti

Testi ufficiali consultati il 31 ottobre 2026:

Un solo prezzo, tutto incluso

99 USD/mese, oppure 990 USD/anno (due mesi in omaggio), IVA esclusa. Vigneto, cantina, tracciabilità e registro dei trattamenti inclusi, senza costi per utente. 90 giorni di prova gratuita, senza carta di credito.

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Domande frequenti

Quanto tempo ho per registrare un’operazione sul registro telematico?

In generale il giorno lavorativo successivo per entrate e operazioni di cantina, il terzo per le uscite. Se producete meno di 1.000 ettolitri l’anno da uve prevalentemente vostre, la maggior parte delle operazioni si registra entro 30 giorni (guida SIAN, paragrafo 2.7).

Per quanto tempo conservo il registro dei trattamenti?

Almeno per i tre anni successivi a quello dei trattamenti annotati, che vanno scritti entro 30 giorni dall’esecuzione (art. 42 del DPR 290/2001). Le norme europee chiedono anche il formato elettronico, con un rinvio possibile per gli usi anteriori al 2027.

Quando scadono le dichiarazioni di vendemmia, produzione e giacenza?

Vendemmia entro il 30 novembre, produzione entro il 15 dicembre, spesso prorogate: per il 2025/2026 entrambe sono slittate al 12 gennaio 2026. La giacenza fotografa la cantina al 31 luglio ed è legata alla chiusura del registro telematico, aperta dal 1° agosto al 10 settembre.

Sotto i 1.000 ettolitri servono deposito fiscale ed e-AD?

Secondo l’Agenzia delle Dogane, finché il vino ha accisa zero i piccoli produttori sotto i 1.000 ettolitri sono esentati dalla licenza di deposito fiscale; per spedire in un altro Stato membro possono usare l’MVV al posto dell’e-AD, con garanzia ed elenco mensile alla dogana.

GrapeFlow trasmette i dati al SIAN?

No. GrapeFlow non è collegato al SIAN né ai sistemi delle Dogane e non invia nulla: tiene i movimenti e i volumi da cui ricavate le registrazioni e le dichiarazioni, che restano a voi.

Quanto costa GrapeFlow?

99 USD/mese, oppure 990 USD/anno (due mesi in omaggio), IVA esclusa, in USD. Un solo prezzo, tutti i moduli inclusi, nessun costo per utente. La prova dura 90 giorni e non chiede la carta di credito.

L’applicazione è in italiano?

Non ancora: l’interfaccia è in inglese e in portoghese. Le schermate sono semplici e i termini sono quelli del mestiere — appezzamento, vasca, travaso, taglio.